Barbie e Ken umani: personaggi positivi o negativi?

Barbie e Ken “umani”

Qualche giorno fa stavo guardando una trasmissione in tv che mi ha fatto riflettere (va bene lo ammetto era “Domenica Live” con Barbara D’Urso. E’ che fuori pioveva ed il maritino era via per lavoro, che altro dovevo fare??).

Comunque, come dicevo sono riuscita a fare riflessioni molto approfondite (ebbene si, anche davanti a Domenica Live…) grazie a due ospiti curiosi: il Ken e la Barbie umani!

credits:tgcom24

Due bambolotti viventi, frutto di 300 interventi chirurgici, che non perdono occasione per testimoniare il loro percorso con orgoglio e convinzione.

Chi sono in realtà “Barbie e Ken umani”?

Pixie Fox è spesso paragonata ad una Barbie, per le sue fattezze eccessivamente canonizzate: seno prosperoso, vitino da vespa, gambe magrissime, occhi chiari. Ma cosa c’è dietro a tutto ciò? Una normalissima ragazza, ex elettricista, che ha subito quasi 200 interventi tra cui due sconcertanti:la rottura della mascella con in seguito il rimodellamento del viso ed una delicatissima operazione eseguita in Asia (perché vietata in altre parti del mondo), per (leggete bene…) poter cambiare il colore dei suoi occhi! Non oso pensare al dolore che ha dovuto sopportare, ai rischi ed ai soldi spesi per realizzare un sogno che a parere di molti può sembrare assurdo: assomigliare ad un fumetto, diventare una specie di principessa guerriera dei cartoni animati.

credits:superstarz La modella ha subito un delicato intervento per cambiare il colore dei suoi occhi

 

Rodrigo Alves, in arte “il Ken umano“, ha speso circa 500000 mila dollari per delle operazioni di scultura e ridefinizione di viso e corpo, compreso un trapianto di capelli. Ma non si ferma qui: prossimamente sta programmando la rimozione di sei costole. Si sa che le costole proteggono organi molto delicati, non è che la natura le ha messe li tanto per farci sembrare ciccioni. Però Barbie vitino da vespa (che ha già rimosso buona parte delle sue costole) ha pubblicamente rassicurato l’amico Ken, sul fatto che gli organi interni poi si ridistribuiscono e non è in fondo così doloroso.

Fama, felicità e autostima in cambio di un corpo che non assomiglia assolutamente a quello che madre natura aveva loro assegnato in origine. Voi affrontereste tutto questo?

C’è chi si riempie di botox, chi si tira la pelle, chi si fora ogni zona del corpo e chi invece preferisce ricoprirsi di tatuaggi dalla testa ai piedi…ma allora mi chiedo:perché stravolgere completamente le proprie fattezze, per ottenere un aspetto lontano dai canoni estetici comuni?

Sono anche loro dei ribelli? O vittime di un’insicurezza che li porta a trasformarsi di continuo?

Hanno programmato ancora interventi e ritocchini in una corsa innarrestabile alla ricerca di una soddisfazione personale che forse non riusciranno mai a raggiungere.

Quello che ho pensato, a guardarli, è che forse più che lavorare su loro fisico dovrebbero lavorare dentro di sé.

credits:la presse

Però improvvisamente Ken ha sparato una frase in grado di capovolgere completamente la mia opinione su di lui: “Io nn voglio essere un modello per la bellezza, ma per la mia determinazione a raggiungere un sogno”. E allora lì mi sono ricreduta, ho visto il fidanzato di Barbie come un personaggio buono, positivo: nonostante il suo capello alla Nino d’Angelo, le sue labbra alla Alba Parietti e la sua pelle alla Cher, mi è sembrato un tenero sognatore, disposto a tutto pur di raggiungere il suo ideale.

Un insegnamento di tenacia e perseveranza? Certo. Forse il suo obiettivo finale sarà discutibile, ma come modello di ispirazione per inseguire i propri obiettivi è davvero ineccepibile.

Così la prossima volta che ti troverai ad affrontare un percorso lungo e tortuoso, rimboccati le maniche e pensa a Barbie e Ken con un sorriso: credi in quello che fai e non mollare. La perfezione forse non si raggiunge, ma i sogni si possono avverare.

 

 

Comments

  1. Posso dire che a me queste cose fanno paura? 😅

    1. lapilloladellabellezza says:

      Sicuramente è un pò anomalo farsi togliere le costole e rompere una mascella a fini estetici (e che dolore…!).

  2. Mi piace molto questa tua riflessione. La tenacia di seguire un proprio sogno, un pensiero più per sè stessi che per gli altri. Può non piacere il risultato finale – ma alla fine chi siamo noi per giudicare?

    1. lapilloladellabellezza says:

      Grazie. Sono contenta di essere riuscita a trasmettere l’ambivalenza di questi personaggi. In un primo momento verrebbe da condannare le loro scelte e basta, ma ogni tanto è bello anche guardare “oltre” l’apparenza (forse non era lo scopo di Barbie e Ken, ma io l’ho fatto, eh eh…)per scoprire ciò che di bello una persona può offrire.

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