Insonnia: Cause e rimedi naturali per combatterla

L’insonnia è un disturbo piuttosto frequente nella popolazione generale e si manifesta con una difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno. Si tratta di un disturbo che non deve essere sottovalutato, perchè coloro che soffrono di questo problema sperimentano anche una riduzione del benessere percepito.

Questo deriva dal fatto che il sonno è importantissimo per vivere in salute e dunque bisogna fare tutto il possibile per cercare di dormire bene e di trattare l’insonnia.

Cause insonnia: quali sono le principali?

Sono tantissime le possibili cause dell’insonnia. Si tratta infatti di un disturbo che può presentarsi in diverso modo e che può essere classificato in base alla durata complessiva della sua presentazione.

In base alla durata variano anche le cause alla base del disturbo stesso. Le principali cause sono quelle mostrate nel seguente elenco puntato:

  • Momenti di stress psicofisico
  • Stato di depressione
  • Ansia
  • Menopausa
  • Dolore fisico
  • Farmaci che possono avere l’insonnia come effetto collaterale possibile
  • Fattori ambientali di varia natura

Le forme meno gravi di insonnia sono quelle che si presentano sporadicamente. A tutti può capitare nel corso della vita di avere degli episodi di insonnia, che si presentano con difficoltà ad addormentarsi o a restare addormentati.

In questi casi le cause che verosimilmente sono alla base sono momenti di stress psicofisico, ansia e depressione: risolte queste cause dovrebbe sparire anche la difficoltà a dormire o a restare addormentati.

La difficoltà ad addormentarsi può essere dovuta anche a fattori ambientali, ad esempio ambiente rumoroso e stimoli fisici risveglianti. In questo caso è sufficiente rimuovere lo stimolo esterno per addormentarsi serenamente.

Sintomi dell’insonnia

Vediamo quali sono i sintomi dell’insonnia, ovvero come si presenta questo problema. Chi soffre di questa problematica mostra una difficoltà a prendere sonno, oppure dei risvegli notturni frequenti.

Nel complesso il paziente non riesce a dormire bene e questo si ripercuote sulla vita di tutti i giorni. Sintomi correlati possono essere dunque l’astenia, la difficoltà a concentrarsi, il nervosismo, le alterazioni del tono dell’umore.

In base alla durata della sintomatologia viene effettuata una classificazione dell’insonnia, che vede una sua distinzione in:

  • Transitoria: durata minore di un mese
  • Breve termine: durata tra uno e sei mesi
  • Cronica: durata maggiore di sei mesi

Rimedi per l’insonnia

Dal momento che questo problema vede diverse possibili cause alla base, per parlare dei rimedi per l’insonnia bisogna prima spiegare che il metodo migliore per risolvere la situazione consiste nell’individuare ed eliminare la causa.

Per trattare l’insonnia ci si potrebbe anche affidare a delle piante rilassanti, che rientrano dunque fra i rimedi naturali per questo disturbo.

Il biancospino, la melissa, e la passiflora sono piante molto conosciute per la loro proprietà rilassante e vengono spesso impiegate da chi ha problemi a dormire.

Un altro valido consiglio è di fare attenzione all’alimentazione, in particolare a cosa si mangia per cena. Mangiare alimenti difficili da digerire comporta una maggiore difficoltà a prendere sonno e non favorisce sicuramente un risposo sereno, anche nelle persone che non soffrono di insonnia.

Per questo motivo si consiglia di prediligere degli alimenti che possano essere digeriti facilmente e che siano leggeri. L’avena ed il riso, ad esempio, sono ottimi perché hanno un contenuto elevato di triptofano e riescono ad essere digeriti con semplicità.

Questi due alimenti favoriscono inoltre il riposo notturno, aiutando a riposare bene e a risvegliarsi al mattino completamente rigenerati, pronti per una nuova giornata.