Un tatuaggio per cancellare il dolore

Un tatuaggio per…

Quante di voi adorano i tatuaggi? Perché ne fareste uno? Per moda, estetica, ribellione, espressione, ricordo. Ogni tatuaggio racchiude una storia in sé e solo chi la vissuta in prima persona la può raccontare.

Ma un tatuaggio può coprire anche un profondo dolore, annientandolo per sempre, rendendolo invisibile agli occhi e all’anima.

Le tatuatrici della rinascita.

Oggi vi racconto la storia di due tatuatrici che hanno trasformato la loro arte in un mezzo potentissimo, in grado di accompagnare alcune donne, vittime di violenze, verso una nuova vita. Poppy e Flavia sono due giovani ragazze, dototate di talento ma soprattutto di sensibilità, che hanno dato ai loro tatuaggi un valore nobile e di grande speranza.

Non si conoscono, ma entrambe invitano le donne vittime di violenza a raccontare il loro inferno: abusi, sopprusi, malattie gravi o lesioni auto inflitte . Raccolgono ogni lacrima del loro dolore e trasformano tutto questo in splendidi disegni. Ogni tatuaggio si fa così portavoce di un simbolo di rinascita, come forte mezzo capace di annullare ogni segno del passato, lasciando solo il ricordo indelebile di una vittoria personale.

Poppy

credits:huffingtonpost Poppy

Poppy Segger è sempre stata appassionata di personaggi Disney e ha voluto creare un suo stile particolare, riproducendo principesse ed eroine del mitico Walt. Ha adottato fin da subito un tratto minimale ma riconoscibile nei suoi disegni e questo l’ha distinta tra i colleghi fin dai primi momenti.

credits:metro.co.uk

La svolta però c’è stata quando ha deciso di mettere il suo talento al servizio di chi soffre, come una vera principessa disneyana.

Quando Poppy ha postato su instagram le foto di Claudia ha fatto emozionare i suoi follower. Claudia ha praticato per anni su di se l’autolesionismo e questo ha rovinato completamente le sue braccia, coperte da vistose cicatrici. Poppy ha raccontato di come è avvenuta la prima seduta con Claudia, seguita poi da tutte le altre: poter ricoprire ciascun singolo segno assume un valore catartico per la cliente. Riaffiorano ricordi e flashback, in uno sfogo di emozioni, coinvolgente per entrambe le donne.

credits:instagram Claudia

Con Cassandra ha voluto invece sostituire delle dolorose cicatrici con qualcosa che celebrasse la bellezza in modo unico e speciale. Per questo Poppy si è ispirata ad un capolavoro di Mucha che ha tatuato sul braccio della ragazza, per ricordare a Cassandra il capolavoro della vita.

credits:instagram Cassandra

Maya invece ha subito una mastectomia a causa di un tumore invasivo. Quando Poppy l’ha conosciuta, le era già stato rimosso il seno e Maya faticava a guardarsi allo specchio. Ora ha ritrovato la sua femminilità, grazie al bellissimo motivo floreale che ricopre parte del suo corpo. Un tatuaggio prezioso, che le ricorda la sua vittoria e le infonde coraggio per un nuovo inizio.

credits:instagram Maya

Flavia

L’altra tatuatrice, Flavia Carvalho ha dato luce ad un progetto chiamato “La pelle del fiore”. Nasce dal nobile intento di coprire i segni della violenza lasciati sul corpo di donne vittime di abusi. Dopo aver visto clienti rovinate da fori di proiettile, lame di coltelli, percosse così violente da deformare gli arti, ha voluto fare qualcosa per cancellare gli strascichi di tanta cattiveria. Con il suo progetto offre gratuitamente supporto a queste donne, cancellando per sempre il ricordo dalla loro pelle ma soprattutto dal loro cuore.

credits:tattoariahouse Flavia

Flavia racconta la storia di una ballerina di night club, accoltellata da un cliente all’uscita dal locale per aver respinto le sue avance. Ora sul suo addome non porta più il marchio di quell’orribile uomo, perché un bouquet fiorito ha preso il posto della cicatrice.

credits:huffingtonpost Addome con cicatrice da accoltellamento prima e dopo il tatuaggio

Oppure ricorda una dolce diciassettenne innamorata di un uomo molto più grande di lei.La giovane è stata per anni vittima di un vortice di abusi psicologici e violenze fisiche da cui è riuscita ad evadere, riportando un corpo martoriato e un’anima strappata.

credits:pinterest
Segni di violenza prima e dopo essere stati nascosti dal tatuaggio.

Anche per lei è cominciata una nuova vita e grazie a Flavia quando si guarderà allo specchio non penserà più al dolore stampato sul suo corpo violato, ma vedrà sulla pelle una nuova meravigliosa opportunità di rinascita.

Io quando ho guardato queste immagini mi sono emozionata.

Se ti è piaciuto questo post, aiutami a condividerlo. Vorrei che fosse uno spunto per te e per tutte le altre donne che hanno delle cicatrici dolorose sul corpo. Il tatuaggio può essere un’idea, a volte basta anche un pò di make up per renderle già meno vistose (se vuoi leggi il post “Come nascondere le cicatrici”) . Ma ai tuoi occhi resteranno sempre troppo visibili finchè non comincerai a guardarle con amore, come parte non del tuo passato, ma del presente.

Le tue cicatrici sono parte di te e vogliono ricordarti una sola cosa: non quello che ti è successo, ma che nonostante tutto, tu ce l’hai fatta. 

 

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